20/05/2012
Una verità detta in poche parole
Una verità detta in poche parole
Aforismi
Le filastrocche calmano i cuori in tumulto d’ogni essere umano.
Si sa, come il bimbo ha paura del buio, così, pure l’uomo ha terrore del vuoto infinito.
I ricordi più dolci che serbiamo nel cuore sono quelli della nostra infanzia lontana.
18/05/2012
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
LA PAROLA DI OGGI
18 Maggio Venerdi 2012 VI Domenica di Pasqua Anno B II Sett.
Vangelo Gv (16, 20-23a)
[20] In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia.[21] La donna, quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora;
ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo.[22] Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà
e [23] nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. In quel giorno non mi domanderete più nulla.In verità, in verità vi dico: Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà.
00:20 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: verità, dico, piangerete, rattristerete, mondo, rallegrerà, afflitti, afflizione, cambierà, gioia, donna, partorisce, afflitta, dato, luce, bambino, ricorda, venuto, uomo, tristezza, cuore, togliere, chiederete, darà | OKNOtizie |
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Pregare è dialogare con Dio
Pregare è dialogare con Dio
PREGHIERA
Maria sei l'attesa nell'universo, sei la madre che ci alimenti lo spirito che ci apre a Dio. Si apre con te il nostro conoscere: il Padre, il Figlio ed il Santo Spirito. Più nulla di noi diventa inutile,
tutto fa di noi, tuoi figli, Sua storia, nella Sua memoria il nostro posto è d'ora in poi attivo e riempito, riempito dell'uomo nuovo che si affianca al tuo Gesù.
16/05/2012
Un apostolato dedicato ai giovani,ma anche un apostolato attraverso la stampa.
Un apostolato dedicato ai giovani,ma anche un apostolato attraverso la stampa.San Giovanni Bosco
Stiamo sempre allegri e passerà presto il tempo.Io non voglio altro dai giovani se non che si facciano buoni e che siano sempre allegri.Vivete pure nella massima allegria, purché non facciate peccato.Cari giovani, vogliamo essere allegri e contenti? Amiamo con tutto il cuore Gesù in Sacramento.
Noi qui facciamo consistere la santità nello stare molto allegri. «Servite Domino il laetitia», era il suo motto intercalare fra i suoi più diletti, e questa «santa allegria» formava per lui la base del suo edificio sociale per la sicura educazione delle gioventù. Io desidero vedere i miei giovani, diceva, a correre e saltare allegramente nella ricreazione, perché così sono sicuri del fatto mio.
A Dio non piacciono le cose fatte per forza.Sta allegro, ma la tua allegria sia verace, come quella di una coscienza monda dal peccato.Allegria, studio, pietà: questo è il grande programma, il quale praticato tu potrai vivere felice, e fare molto bene all’anima tua.
Se vuoi farti buono, pratica tre cose sole e tutto andrà bene. Quali sono queste tre cose? Eccole: Allegria, studio, pietà.Adesso sono contento perché ti vedo allegro. Uomo allegro il cielo l’aiuta.Ridere e scherzare sì, ma con moderazione e senza chiasso.Il demonio ha paura della gente allegra.
00:10 Scritto da: petroneluigi in Grandi Condottieri della Fede,Beati,Santi, | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: forza, allegro, allegria, verace, coscienza, peccato, studio, pietà, grande, programma, praticato, vivere, felice, anima, buono, pratica, contento, uomo, cielo, aiuta, ridere, allegra | OKNOtizie |
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15/05/2012
I Santi nostri intercessori
I Santi nostri intercessori
15 Maggio 2012 Martedi
Sant' Isidoro l'agricoltore Laico
Nasce in una Spagna che per buona parte è in mano araba, e nell’infanzia sente raccontare le gesta di tre grandi condottieri. Ecco Alfonso VI il Bravo, re di Castiglia e di León, che ha conquistato tante città. E poi Yusuf ibn Tashufin, capo della dinastia musulmana degli Almorávidi, che ha sconfitto Alfonso nel 1081 e ha incorporato i domìni arabi di Spagna nel suo impero nordafricano.
Infine, c’è il condottiero dei condottieri, l’eroe nazionale Ruiz Díaz de Bivar detto il Cid, el que en buena çinxo espada (colui che in buon’ora cinse la spada).Isidoro non ha spada né cavallo. Orfano del padre fin da piccolo, va poi a lavorare la terra sotto padrone, nelle campagne intorno a Madrid. A causa della guerra, cerca rifugio e lavoro più verso nord, a Torrelaguna. E vi trova anche moglie: Maria Toribia, contadina come lui.
Isidoro è un credente schietto. Partecipa ogni giorno alla Messa mattutina, e durante la giornata lo si vede spesso appartato in preghiera. Questo gli tira addosso le accuse di altri salariati: ha poca voglia di lavorare, perde tempo, sfrutta le nostre fatiche. È già accaduto agli inizi, nelle campagne di Madrid; poi continua a Torrelaguna, e più tardi a Madrid ancora, quando lui vi ritorna alla fine dei combattimenti.
A queste accuse Isidoro non si ribella, ma neppure si piega. Il padrone è preoccupato, non si fida di lui? E allora sorvegli, controlli, verifichi i risultati del suo lavoro... E questo fa appunto il padrone, scoprendo che Isidoro ha sì perso tempo inginocchiandosi ogni tanto a pregare, ma che alla sera aveva mietuto la stessa quantità di grano degli altri. E così al tempo dell’aratura:
tanta orazione pure lì, ma a fine giornata tutta la sua parte di terra era dissodata.
Juan de Vargas si chiama questo proprietario, che dapprima tiene d’occhio Isidoro con diffidenza; ma alla fine, toccata con mano la sua onestà, arriva a dire che quei risultati non si spiegano solo con la capacità di lavoro; ci sono anche degli interventi soprannaturali: avvengono miracoli, insomma, sulle sue terre.
E altri diffondono via via la voce: in tempo di mietitura, il grano raccolto da Isidoro veniva prodigiosamente moltiplicato. Durante l’aratura, mentre lui pregava in ginocchio, gli angeli lavoravano al posto suo con l’aratro e con i buoi. Così il bracciante malvisto diventa l’uomo di fiducia del padrone, porta a casa più soldi e li divide tra i poveri. Né lui né sua moglie cambiano vita:
è intorno a loro e grazie a loro che la povera gente incomincia a vivere un po’meglio. Nel tempo delle epiche gesta di tanti conquistatori, le imprese di Isidoro sono queste, fino alla morte. A volte certi suoi atti fanno pensare a Francesco d’Assisi. Per esempio, quando d’inverno si preoccupa per gli uccelli affamati: e per loro, andando al mulino con un sacco di grano, ne sparge i chicchi a grandi manciate sulla neve;
ma quando arriva al mulino, il sacco è di nuovo prodigiosamente pieno. Lavorare, pregare, donare: le sue gesta sono tutte qui, e dopo la morte lo rendono famoso come Alfonso il Bravo e come il Cid. Nel 1170 il suo corpo viene deposto nella chiesa madrilena di Sant’Andrea, e col tempo la sua fama si divulga in Spagna, nelle colonie spagnole d’America e in alcune regioni del Nord europa.
Nel 1622, Isidoro l’Agricoltore viene canonizzato da Gregorio XV (con Ignazio di Loyola e Francesco Saverio). Nel 1697 papa Innocenzo XII proclama beata sua moglie Maria Toribia. Le reliquie di sant’Isidoro si trovano ora nella cattedrale di Madrid.
00:25 Scritto da: petroneluigi in I Santi del Giorno | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: via, voce, tempo, mietitura, grano, raccolto, aratura, pregava, ginocchio, angeli, lavoravano, posto, aratro, buoi, bracciante, uomo, fiducia, padrone, porta, casa, soldi, divide, poveri, moglie, vita | OKNOtizie |
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Viene come Madre per richiamare gli uomini alla conversione, alla preghiera e alla penitenza
Viene come Madre per richiamare gli uomini alla conversione, alla preghiera e alla penitenza
Fatima
Nono Appello del Messaggio: “ Santissima Trinità, Padre, Figlio, Spirito Santo,vi adoro profondamente”
Il Messaggio ci invita ad adorare la Santissima Trinità: Un solo Dio in tre Persone distinte: Il Padre il Figlio e lo Spirito Santo. Questo grande mistero della nostra fede ci è stato rivelato dalla Sacra Scrittura ma solo in Cielo potremo comprenderlo pienamente.
E’ una grazia immensa poter conoscere Dio attraverso la fede. Poterlo conoscere anche se in modo limitato , proprio della nostra capacità umana, è una grazia di inestimabile valore.
Conoscerlo come Padre che ci ha creati, come uomo e Dio che ci ha redenti, come Spirito che ci guida nelle vie della verità e dell’amore.Il mondo materialista non conosce Dio e nemmeno comprende la vita spirituale l’inabitazione in noi della
Santissima Trinità. Ignora l’insondabile ricchezza che in essa si racchiude. Coloro che cercano la felicità nelle cose materiali,nella ricchezza, nel potere, nei piaceri sensuali, non la trovano perché la cercano dove non esiste.
Siccome la strada è quella sbagliata, più la seguono e più si allontanano dalla felicità.Dio è l’unico Essere in cui sta la felicità per la quale ci ha creati. Lasciamoci trovare da Dio, come la pecorella smarrita.
00:10 Scritto da: petroneluigi in I "segreti" di Fatima | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: grazia, immensa, conoscere, dio, attraverso, fede, modo, limitato, capacità, umana, valore, conoscerlo, creati, uomo, redenti, guida, vie, verità, amore, mondo, conosce, vita | OKNOtizie |
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La Catechesi aiuta ad approfondire la conoscenza della fede.
La Catechesi aiuta ad approfondire la conoscenza della fede.
CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
Le vie che portano alla conoscenza di Dio
Creato a immagine di Dio, chiamato a conoscere e ad amare Dio, l'uomo che cerca Dio scopre alcune «vie » per arrivare alla conoscenza di Dio. Vengono anche chiamate « prove dell'esistenza di Dio », non nel senso delle prove ricercate nel campo delle scienze naturali, ma nel senso di « argomenti convergenti e convincenti » che permettono di raggiungere vere certezze. Queste « vie » per avvicinarsi a Dio hanno come punto di partenza la creazione: il mondo materiale e la persona umana.
Il mondo: partendo dal movimento e dal divenire, dalla contingenza, dall'ordine e dalla bellezza del mondo si può giungere a conoscere Dio come origine e fine dell'universo. L'uomo: con la sua apertura alla verità e alla bellezza, con il suo senso del bene morale, con la sua libertà e la voce della coscienza, con la sua aspirazione all'infinito e alla felicità, l'uomo si interroga sull'esistenza di Dio. In queste aperture egli percepisce segni della propria anima spirituale. « Germe dell'eternità che porta in sé, irriducibile alla sola materia », la sua anima non può avere la propria origine che in Dio solo.
Il mondo e l'uomo attestano che essi non hanno in se stessi né il loro primo principio né il loro fine ultimo, ma che partecipano di quell'« Essere » che è in sé senza origine né fine. Così, attraverso queste diverse « vie », l'uomo può giungere alla conoscenza dell'esistenza di una realtà che è la causa prima e il fine ultimo di tutto e « che tutti chiamano Dio ».
L'uomo ha facoltà che lo rendono capace di conoscere l'esistenza di un Dio personale. Ma perché l'uomo possa entrare nella sua intimità, Dio ha voluto rivelarsi a lui e donargli la grazia di poter accogliere questa rivelazione nella fede. Tuttavia, le prove dell'esistenza di Dio possono disporre alla fede ed aiutare a constatare che questa non si oppone alla ragione umana.
00:05 Scritto da: petroneluigi in CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: uomo, facoltà, rendono, capace, conoscere, esistenza, dio, personale, entrare, intimità, grazia, accogliere, rivelazione, fede, prove, disporre, aiutare, constatare, oppone, ragione, umana | OKNOtizie |
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13/05/2012
Perle inviateci da Dio
Perle inviateci da Dio
1 Chi ama la disciplina ama la scienza,chi odia la correzione è stolto.2 Il buono si attira il favore del Signore,ma egli condanna l'intrigante.3 Non resta saldo l'uomo con l'empietà,ma la radice dei giusti non sarà smossa.4 La donna perfetta è la corona del marito,ma quella che lo disonora è come carie nelle sue ossa.
5 I pensieri dei giusti sono equità,i propositi degli empi sono frode.6 Le parole degli empi sono agguati sanguinari,ma la bocca degli uomini retti vi si sottrarrà.7 Gli empi, una volta abbattuti, più non sono,ma la casa dei giusti sta salda.8 Un uomo è lodato per il senno,chi ha un cuore perverso è disprezzato.
9 Un uomo di poco conto che basta a se stesso vale più di un uomo esaltato a cui manca il pane.10 Il giusto ha cura del suo bestiame,ma i sentimenti degli empi sono spietati.11 Chi coltiva la sua terra si sazia di pane,chi insegue chimere è privo di senno.
12 Le brame dell'empio sono una rete di mali,la radice dei giusti produce frutti.
13 Nel peccato delle sue labbra si impiglia il malvagio,ma il giusto sfuggirà a tale angoscia.
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Un umile lavoratore nella vigna di Dio
Un umile lavoratore nella vigna di Dio
Benedetto XVI
L’uomo e la donna, uguali in dignità, sono chiamati ad arricchirsi vicendevolmente in comunione e collaborazione, non solo nel matrimonio e nella famiglia, ma anche nella società in tutte le sue dimensioni.
Alle donne cristiane si richiedono consapevolezza e coraggio per affrontare compiti esigenti, per i quali tuttavia non manca loro il sostegno di una spiccata propensione alla santità, di una speciale acutezza nel discernimento delle correnti culturali del nostro tempo, e della particolare passione nella cura dell’umano che le caratterizza.
00:05 Scritto da: petroneluigi in Grandi Condottieri della Fede,Beati,Santi, | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: uomo, donna, uguali, dignità, comunione, collaborazione, matrimonio, famiglia, società, dimensioni, donne, coraggio, affrontare, compiti, esigenti, sostegno, santità, passione, umano, caratterizza | OKNOtizie |
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09/05/2012
Un Dono mandatoci da Dio.
Un Dono mandatoci da Dio.
Giovanni Paolo II
Che ne siamo coscienti o no, Dio ci ha creati perché ci ama e affinché lo amassimo a nostra volta. Ecco il perché dell’insopprimibile nostalgia di Dio che l’uomo porta nel cuore:
“Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto” (Sal 27, 8). Questo Volto – lo sappiamo – Dio ci ha rivelato in Gesù Cristo
00:05 Scritto da: petroneluigi in Grandi Condottieri della Fede,Beati,Santi, | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: siamo, coscienti, dio, creati, ama, amassimo, insopprimibile, nostalgia, uomo, porta, cuore, volto, signore, cerco, nascondermi, sappiamo, rivelato, gesù, cristo | OKNOtizie |
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