08/04/2012
PASQUA DI RISURREZIONE DI NOSTRO SIGNORE GESU'
PASQUA DI RISURREZIONE DI NOSTRO SIGNORE GESU'

Per il mattino di Pasqua
Io vorrei donare una cosa al Signore,ma non so che cosa.Andrò in giro per le strade e mi fermerò soprattutto coi bambini a giocare in periferia,e poi lascerò un fiore ad ogni finestra dei poveri e saluterò chiunque incontrerò per via.E poi suonerò con le mie mani le campane sulla torre.
Andrò nel bosco questa notte e abbraccerò gli alberi e starò in ascolto dell’usignolo, quell’usignolo che canta sempre solo da mezzanotte all’alba.E poi andrò a lavarmi nel fiume e all’alba passerò sulle porte
di tutti i miei fratelli e dirò a ogni casa: “Pace!”.
padre David Maria Turoldo
00:45 Scritto da: petroneluigi in Pasqua, Preghiere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vorrei, donare, signore, andrò, giro, strade, fermerò, soprattutto, bambini, giocare, periferia, lascerò, fiore, finestra, poveri, saluterò, incontrerò, via, suonerò, mani, campane, torre, fratelli, dirò, casa, pace | OKNOtizie |
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01/04/2012
Via Crucis
Via Crucis
Il cammino della croce e la crocifissione.
Il condannato a morte percorreva le strette strade della città come richiamo per la gente, tra le burla e i colpi. La debolezza di Gesù obbliga Simone di Cirene a caricare il palo trasversale della croce. Simone era una persona conosciuta nella comunità di Marco, perché sono ricordati i suoi due figli. Anche se alla forza è discepolo del Signore: lo segue portando la croce.
14:02 Scritto da: petroneluigi in Pasqua | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: condannato, morte, percorreva, strette, strade, città, richiamo, gente, burla, debolezza, gesù, obbliga, caricare, palo, croce, persona, conosciuta, comunità, figli, forza, discepolo, signore, segue, portando | OKNOtizie |
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23/02/2012
Il Maestro Gesù che educa il suo popolo
Il Maestro Gesù che educa il suo popoloLa Parabola del gran convito
Luca (14,15-24)
[15] Uno dei commensali, avendo udito ciò, gli disse: "Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!".[16] Gesù rispose: "Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti.
[17] All'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: Venite, è pronto. [18] Ma tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi. Il primo disse: Ho comprato un campo e devo andare
a vederlo; ti prego, considerami giustificato.[19] Un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego, considerami giustificato.[20] Un altro disse: Ho preso moglie e perciò non posso venire.
[21] Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone. Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo: Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi.[22] Il servo disse: Signore, è stato fatto come
hai ordinato, ma c'è ancora posto.[23] Il padrone allora disse al servo: Esci per le strade e lungo le siepi, spingili a entrare, perché la mia casa si riempia.
[24] Perché vi dico: Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia cena".
00:17 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ordinato, posto, padrone, servo, strade, siepi, entrar, casa, uomini, erano, invitati, assaggerà, cena, ritorno, irritato, piazze, vie, città, conduci, poveri, storpi, ciechi, zoppi | OKNOtizie |
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14/01/2012
Il Maestro Gesù che educa il suo popolo
Il Maestro Gesù che educa il suo popoloLa Parabola Il banchetto delle nozze
(Matteo 22,1-14)
[1] Gesù riprese a parlar loro in parabole e disse: [2] "Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio.
[3] Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. [4] Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei
animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto; venite alle nozze. [5] Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari;
[6] altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero.[7] Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
[8] Poi disse ai suoi servi: Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni; [9] andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.
[10] Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali. [11] Il re entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l'abito nuziale,
[12] gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale? Ed egli ammutolì. [13] Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre;
là sarà pianto e stridore di denti.[14] Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti".
00:15 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: strade, servi, raccolsero, trovarono, buoni, cattivi, sala, commensali, re, entrò, vedere, commensali, indossava, abito, nuziale, entrare | OKNOtizie |
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