02/05/2012

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

 

Ascolta,parole,osserva,condanno,venuto,condannare,mondo,salvare,respinge,accoglie,condanna,parola,annunziato,condannerà,ultimo,giorno,parlato,Padre,mandato,,dire,

LA PAROLA DI OGGI                                                                 

 

2  Maggio Mercoledi 2012  IV Domenica di Pasqua Anno B     IV Sett.

Vangelo  Gv (12, 44-50)

 

 

 

[44] Gesù allora gridò a gran voce: "Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato; [45] chi vede me, vede colui che mi ha mandato. [46] Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.

 

[47] Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. [48] Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno.

 

[49] Perché io non ho parlato da me, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare. [50] E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico come il Padre le ha dette a me".

 

20/04/2012

I Santi nostri intercessori

I Santi nostri intercessori

 

Angoscia,quotidiana,salvare,vite,fedeli,certezza,dottrina,stimolare,energia,essenziale, secondario,muore,persecuzione,vittime,martire,corpo,seppellito,cave,pozzolana,seguito,catacombe,

20  Aprile 2012  Venerdi

Sant' Aniceto Papa

 

Aniceto viene probabilmente dalla Siria e, succedendo a Pio I, trova tra i suoi una confusione drammatica. Dall’Oriente è arrivato il teologo Marcione, accolto nella comunità romana e stimato per la sua generosità e il suo rigore morale: poi si mette a divulgare una sua dottrina basata su un Dio Padre di Gesù Cristo, distinto dal Dio dell’Antico Testamento;

 

insomma, due dèi, uno Salvatore e l’altro Giudice. Marcione trova seguaci; fonda una sua Chiesa, nominando vescovi e preti. E crea una confusione enorme in Roma, con relativi disordini. Secondo Policarpo, quest’uomo è "primogenito di Satana".

 

Per il vescovo Aniceto, la dottrina si combatte con la dottrina, studiando di più per orientare i fedeli; e ugualmente si combatte con l’esempio. Perciò nomina un buon numero di nuovi preti e diaconi, e da ciascuno pretende di più, a cominciare dalla moralità, che dev’essere autentica e anche visibile. Sicché, ad esempio: niente più

 

ecclesiastici in giro con chiome fluenti: capelli corti per tutti. Aniceto vive momenti di dura persecuzione sotto Marco Aurelio, in contrasto col pensiero di questo imperatore e con l’ispirazione umanitaria di molte sue leggi. Ma lui vede in ogni scontro sulla dottrina un disordine nefasto per l’Impero, che già lotta in Oriente

 

contro i Parti, in Europa contro i Germani; ma che ha difficoltà anche contro governatori romani infedeli e ribelli, come nel caso della Siria. Per il vescovo di Roma, l’angoscia quotidiana di undici anni è questa Chiesa da salvare, nelle vite dei fedeli e nella certezza della dottrina; da stimolare con energia, ma anche con

 

discernimento tra l’essenziale e il secondario. Aniceto muore durante la persecuzione (che a Roma fa vittime come san Giustino e santa Felicita); ma probabilmente non a causa della persecuzione. Infatti non è indicato come martire. Il suo corpo (ed è la prima volta per un vescovo di Roma) viene seppellito nelle cave di pozzolana che si trasformeranno in seguito nelle catacombe di san Callisto.

 

 

19/04/2012

Un apostolato dedicato ai giovani,ma anche un apostolato attraverso la stampa.

Un apostolato dedicato ai giovani,ma anche un apostolato attraverso la stampa.

Affetto,terra,diminuisce,estingue,desiderio,celesti,affezione,fondata,salvare,anime,perdere, vocazione,affezioni,sensibili,casa,danno,contro,obbedienza,disobbedienza,grazia,speciale,Dio,

San Giovanni Bosco    

AFFEZIONI

 

Le spine per terra rappresentano le affezioni sensibili, le simpatie o antipatie umane che distraggono l’educatore dal vero fine, lo feriscono, lo arrestano nella sua missione, gli impediscono di procedere e raccogliere corone per la vita eterna.

 

Senza affezioni è inutile il ministero dell’educatore. Camminate coi piedi per terra e col cuore abitate in cielo. Scacciate via dal vostro cuore il peccato e le affezioni al peccato e allora possederete abbastanza di scienza per salvarvi l’anima.

 

L’affetto alla terra diminuisce e, sovente, estingue il desiderio delle cose celesti. Ai carissimi artigiani la mia affezione è fondata sul desiderio che ho di salvare le vostre anime,(per non perdere la vocazione) non essere mondani e amanti delle affezioni sensibili e di casa.

 

Certe affezioni geniali recano del danno, non fosse altro perché sono contro l’obbedienza: perciò solo non si possono dire buone. La disobbedienza poi priva della grazia speciale di Dio.

 

 

 

16/03/2012

Quaresima

Quaresima

Lasciare,preoccupazioni,crescano,dimenticare,gioia,Cristo,risorto,paradiso,Gesù, comunicare,significa,amare,ama,aiutare,aiuta,dare,dà,servire,serve,salvare,salva,.

Il Risorto

 

 Non lasciare mai che le tue preoccupazioni crescano fino al punto di farti dimenticare la gioia del Cristo risorto. Tutti noi aneliamo al paradiso, ma possiamo essere sin da ora con Gesù e comunicare la sua gioia.

 

Questo significa:amare come Lui ama; aiutare come Lui aiuta; dare come Lui dà;servire come Lui serve; salvare come Lui salva. Significa essere con lui ventiquattro ore al giorno e toccarlo nel suo aspetto più malandato.

 

 Santa Teresa di Calcutta

05/03/2012

Pregare è dialogare con Dio

Pregare è dialogare con Dio

 

Credo,dolore,sopportato,cristiana,rassegnazione,segno,amore,predestinazione,unito,Gesù,mezzo, fecondo,convertire,salvare,uomini,

PREGHIERA 

Credo che il dolore, sopportato con cristiana rassegnazione, sia un segno dell'amore e della predestinazione. Credo che il dolore, unito a quello di Gesù, sia il mezzo più fecondo per convertire e salvare gli uomini.

27/02/2012

Il Cibo di Vita Eterna

Il Cibo di Vita Eterna

Venire,dietro,rinneghi,prenda,croce,segua,salvare,vita,perderà,causa,troverà,ago, facile,cammello,passi,cruna,ricco,entri,regno,cieli,

Gesù di Nazareth   

Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.

 

 È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.

 

23/02/2012

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

 

Diceva,venire,rinneghi,prenda,croce,giorno,segua,salvare,vita,perderà,salverà,giova, uomo,guadagnare,mondo,intero,perde,rovina,soffrire,anziani,sacerdoti,morte,

LA PAROLA DI OGGI     

23 Febbraio 2012 Giovedi Anno B   IV Sett.

Vangelo Lc (9,22-25)

 

 

[22] "Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno".

 

[23] Poi, a tutti, diceva: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. [24] Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà,

 

ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. [25] Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?

 

 

 

 

 

25/01/2012

I Santi nostri intercessori

I Santi nostri intercessori

Gesù,venuto,mondo,salvare,peccatori,primo,trovato,misericordia,specialmente, Cristo,mostrare,esempio,coloro,fede,otterranno,ora,vita,eterna,

25 Gennaio 2012 Mercoledi

Conversione di San Paolo Apostolo

La festa liturgica della "conversiti sancti Pauli", che appare già nel VI secolo, è propria della Chiesa latina. Poiché il martirio dell'apostolo delle Genti viene commemorato a giugno, la celebrazione odierna offre l'opportunità di considerare da vicino la poliedrica figura dell'Apostolo per eccellenza,

che scrisse di se stesso: "Io ho lavorato più di tutti gli altri apostoli", ma anche: "io sono il minimo fra gli apostoli, un aborto, indegno anche d'essere chiamato apostolo".Adduce egli stesso le credenziali che gli garantiscono il buon diritto di essere considerato apostolo: egli ha visto il

Signore, Cristo Risorto, ed è, perciò, testimone della risurrezione; egli pure è stato inviato direttamente da Cristo, come i Dodici: visione, vocazione, missione, tre requisiti che egli possiede, per i quali quel miracolo della grazia avvenuto sulla via di Damasco, dove Cristo lo

costringe a una incondizionata capitolazione, sicché egli grida: "Signore, che vuoi che io faccia?". Nelle parole di Cristo è rivelato il segreto della sua anima: "Ti è duro ricalcitrare contro il pungolo". E’ vero che Saulo cercava "in tutte le sinagoghe di costringere i cristiani con minacce a

bestemmiare", ma egli lo faceva in buona fede e quando si agisce per amore di Dio, il malinteso non può durare a lungo. Affiora l'inquietudine, cioè "il pungolo" della grazia, il guizzo della luce di verità:

"Chi sei tu, Signore?"; "Io sono Gesù che tu perseguiti". Questa mistica irruzione di Cristo nella vita di Paolo è il crisma del suo apostolato e la scintilla che gli svelerà la mirabile verità della inscindibile unità di Cristo con i credenti.Questa esperienza di Cristo alle porte di Damasco, che egli

paragona con l'esperienza pasquale dei Dodici e con il fulgore della prima luce della creazione, sarà il "leit motiv" della sua predicazione orale e scritta. Le quattordici lettere che ci sono pervenute, ognuna delle quali mette a nudo la sua anima con rapide accensioni, ci fanno intravedere il

miracolo della grazia operato sulla via di Damasco, incomprensibile per chi voglia cercarne una spiegazione puramente psicologica, ricorrendo magari all'estasi religiosa o, peggio, all'allucinazione.S. Paolo trarrà dalla sua esperienza questa consolante conclusione:

"Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo. Appunto per questo ho trovato misericordia. In me specialmente ha voluto Gesù Cristo mostrare tutta la sua longanimità, affinché io sia di esempio per coloro che nella fede in Lui otterranno d'ora innanzi la vita eterna".

13/12/2011

Pregare è dialogare con Dio

Pregare è dialogare con Dio

mitezza,umilta,Signore,peccatore,salvare,figlio,prodigo,tornare,dono,lacrime,libertà,vita,pace,gioia,PREGHIERA

A Gesù Crocifisso

O Gesù, mi fermo pensoso ai piedi della Croce: anch'io l'ho costruita con i miei peccati! La tua bontà, che non si difende e si lascia crocifiggere, è un mistero che mi supera e mi commuove profondamente.

Signore, tu sei venuto nel mondo per me, per cercarmi, per portarmi l'abbraccio del Padre. Tu sei il Volto della bontà e della misericordia: per questo vuoi salvarmi!

Dentro di me ci sono le tenebre: vieni con la tua limpida luce. Dentro di me c'è tanto egoismo: vieni con la tua sconfinata carità. Dentro di me c'è rancore e malignità:

vieni con la tua mitezza e la tua umiltà. Signore, il peccatore da salvare sono io: il figlio prodigo che deve tornare, sono io! Signore, concedimi il dono delle lacrime per ritrovare la libertà e la vita, la pace con Te e la gioia in Te. Amen.Angelo Comastri Vescovo

12/11/2011

Pregare è dialogare con Dio

Pregare è dialogare con Dio

Gioia, amano, nome, Signore, salvare, figli,nube, popolo,storia,vita ,IsraelePREGHIERA

Gioia per coloro che amano il tuo nome, Signore. Tu sei il trascendente che spalanca i flutti impetuosi per salvare i suoi figli. Tu sei il vicinissimo, che nella nube,

ricopre della sua presenza adorabile il suo popolo, che esso dorma o vegli. Sarebbe questa una storia lontana? Questi avvenimenti che si riferiscono precisamente alla vita d'Israele,

sono segni ancora traboccanti di vita, pieni di amore duraturo, impossibile da arginare, amore che sommerge l'intero universo. O Dio, fa' che in questo giorno la tua ineffabile tenerezza faccia salire dal cuore del tuo popolo inni di gioia.