31/03/2012
Perle inviateci da Dio
Perle inviateci da Dio
Proverbi 11
1 La bilancia falsa è in abominio al Signore,ma del peso esatto egli si compiace.2 Viene la superbia, verrà anche l'obbrobrio,mentre la saggezza è presso gli umili.3 L'integrità degli uomini retti li guida,la perversità dei perfidi li rovina.
4 Non serve la ricchezza nel giorno della collera,ma la giustizia libera dalla morte.5 La giustizia dell'uomo onesto gli spiana la via;per la sua empietà cade l'empio.6 La giustizia degli uomini retti li salva,nella cupidigia restano presi i perfidi.
7 Con la morte dell'empio svanisce ogni sua speranza,la fiducia dei malvagi scompare.8 Il giusto sfugge all'angoscia,al suo posto subentra l'empio.9 Con la bocca l'empio rovina il suo prossimo,ma i giusti si salvano con la scienza.
10 Della prosperità dei giusti la città si rallegra,per la scomparsa degli empi si fa festa.11 Con la benedizione degli uomini rettisi innalza una città,la bocca degli empi la demolisce.
00:20 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: morte, empio, svanisce, speranza, fiducia, malvagi, scompare, giusto, sfugge, angoscia, posto, subentra, bocca, rovina, prossimo, giusti, salvano, scienza, prosperità, città, rallegra, festa | OKNOtizie |
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25/03/2012
Perle inviateci da Dio
Perle inviateci da Dio
Proverbi 10
23 È un divertimento per lo stolto compiere il male,come il coltivar la sapienza per l'uomo prudente.24 Al malvagio sopraggiunge il male che teme,il desiderio dei giusti invece è soddisfatto.25 Al passaggio della bufera l'empio cessa di
essere,ma il giusto resterà saldo per sempre.26 Come l'aceto ai denti e il fumo agli occhicosì è il pigro per chi gli affida una missione.27 Il timore del Signore prolunga i giorni,ma gli anni dei malvagi sono accorciati.28 L'attesa dei giusti
finirà in gioia,ma la speranza degli empi svanirà.29 La via del Signore è una fortezza per l'uomo retto,mentre è una rovina per i malfattori.30 Il giusto non vacillerà mai,ma gli empi non dureranno sulla terra.31 La bocca del giusto
esprime la sapienza,la lingua perversa sarà tagliata.32 Le labbra del giusto stillano benevolenza,la bocca degli empi perversità.
00:20 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: giusto, resterà, saldo, aceto, denti, fumo, occhi, pigro, affida, missione, timore, signore, prolunga, giorni, anni, malvagi, attesa, giusti, gioia, speranza, empi, via, fortezza, uomo, retto, rovina | OKNOtizie |
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13/03/2012
Un umile lavoratore nella vigna di Dio
Un umile lavoratore nella vigna di DioIn effetti, il regno di Cristo non è di questo mondo, ma porta a compimento tutto il bene che, grazie a Dio, esiste nell’uomo e nella storia. Se mettiamo in pratica l’amore per il nostro prossimo,
secondo il messaggio evangelico, allora facciamo spazio alla signoria di Dio, e il suo regno si realizza in mezzo a noi. Se invece ciascuno pensa solo ai propri interessi, il mondo non può che andare in rovina.
00:15 Scritto da: petroneluigi in Grandi Condottieri della Fede,Beati,Santi, | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: regno, cristo, mondo, bene, grazie, dio, esiste, uomo, storia, pratica, amore, prossimo, spazio, messaggio, evangelico, facciamo, interessi, andare, rovina | OKNOtizie |
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23/02/2012
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
LA PAROLA DI OGGI
23 Febbraio 2012 Giovedi Anno B IV Sett.
Vangelo Lc (9,22-25)
[22] "Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno".
[23] Poi, a tutti, diceva: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. [24] Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà,
ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. [25] Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?
00:30 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: diceva, venire, rinneghi, prenda, croce, giorno, segua, salvare, vita, perderà, salverà, giova, uomo, guadagnare, mondo, intero, perde, rovina, soffrire, anziani, sacerdoti, morte | OKNOtizie |
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17/02/2012
Perle inviateci da Dio
Perle inviateci da DioSiracide 6
1 Perché un cattivo nome si attira vergogna e disprezzo;così accade al peccatore, falso nelle sue parole.2 Non ti abbandonare alla tua passione,perché non ti strazi come un
toro furioso;3 divorerà le tue foglie e tu perderai i tuoi frutti,
sì da renderti come un legno secco.4 Una passione malvagia rovina chi la possiede e lo fa oggetto di scherno per i nemici.
5 Una bocca amabile moltiplica gli amici,un linguaggio gentile attira i saluti.6 Siano in molti coloro che vivono in pace con te,
ma i tuoi consiglieri uno su mille.7 Se intendi farti un amico,
mettilo alla prova;e non fidarti subito di lui.8 C'è infatti chi è amico quando gli fa comodo,ma non resiste nel giorno della tua sventura.9 C'è anche l'amico che si cambia in nemico
e scoprirà a tuo disonore i vostri litigi.10 C'è l'amico compagno a tavola,ma non resiste nel giorno della tua sventura.11 Nella tua fortuna sarà come un altro te stesso,e parlerà liberamente
con i tuoi familiari.12 Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te e dalla tua presenza si nasconderà.13 Tieniti lontano dai tuoi nemici,e dai tuoi amici guàrdati.
24/01/2012
Perle inviateci da Dio
Perle inviateci da Dio
Siracide 4
20 Figlio, bada alle circostanze e guàrdati dal male così non ti vergognerai di te stesso.21 C'è una vergogna che porta al peccato e c'è una vergogna che è onore e grazia.
22 Non usare riguardi a tuo danno e non vergognarti a tua rovina.23 Non astenerti dal parlare nel momento opportuno,non nascondere la tua sapienza.
24 Difatti dalla parola si riconosce la sapienza e l'istruzione dai detti della lingua.25 Non contraddire alla verità,ma vergògnati della tua ignoranza.
00:05 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: figlio, circostanze, guàrdati, male, vergognerai, vergogna, peccato, onore, grazia, riguardi, vergognarti, rovina, parlare, sapienza, parola, istruzione, lingua, verità, vergognati | OKNOtizie |
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30/12/2011
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio30 Dicembre 2011 Venerdì Ottava di Natale P
VANGELO (Lc 2,22-40)
[22] Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, [23] come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;
[24] e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. [25] Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele;
[26] lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.
[27] Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, [28] lo prese tra le braccia e benedisse Dio:
[29] "Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; [30] perché i miei occhi han visto la tua salvezza, [31] preparata da te davanti a tutti i popoli,
[32] luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele". [33] Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. [34] Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre:
"Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione [35] perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima".
[36] C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, [37] era poi rimasta vedova e ora aveva
ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. [38] Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino
a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. [39] Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret.
[40] Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui.
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29/12/2011
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
Nutriamo anche l’anima; con la parola di DioLA PAROLA DI OGGI
29 Dicembre 2011 Giovedì Ottava di Natale P
VANGELO (Lc 2,22-35)
[22] Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, [23] come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;
[24] e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. [25] Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele;
[26] lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.
[27] Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, [28] lo prese tra le braccia e benedisse Dio:
[29] "Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; [30] perché i miei occhi han visto la tua salvezza, [31] preparata da te davanti a tutti i popoli,
[32] luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele". [33] Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. [34] Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre:
"Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione [35] perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima".
00:30 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: luce, illuminare, genti, gloria, popolo, padre, madre, gesù, stupivano, dicevano, benedisse, parlò, rovina, risurrezione, pensieri, cuori, spada, trafiggerà, anima | OKNOtizie |
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07/12/2011
Viene come Madre per richiamare gli uomini alla conversione, alla preghiera e alla penitenza
Viene come Madre per richiamare gli uomini alla conversione, alla preghiera e alla penitenzaI "segreti" di Fatima
Ecco riportate qui di seguito le tre parti del segreto di Fatima. Le prime due parti sono tratte dalla "terza memoria" del 31 agosto 1941.Suor Lucia descrive in questi termini la visione dell’inferno che le venne mostrata il 13 luglio 1917:
PRIMA PARTE
"La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell'incendio,
portate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nuvole di fumo, cadendo da tutte le parti simili al cadere delle scintille nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che mettevano orrore e facevano tremare dalla paura.
I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione durò un momento.
E grazie alla nostra buona Madre del Cielo, che prima ci aveva prevenuti con la promessa di portarci in Cielo (nella prima apparizione), altrimenti credo che saremmo morti di spavento e di terrore".
I bambini rimangono spaventati dalla visione e come per chiedere aiuto alzano gli occhi alla Madonna la quale, rivolgendosi ad essi con bontà e tristezza, dice:
SECONDA PARTE
"Avete visto l'inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace.
La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta,
sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre.
Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace;
se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà.
Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace.In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede, ecc. [aggiunta di suor Lucia contenuta nella quarta memoria]".
La Vergine conclude con l’avvertimento di "non dire questo a nessuno, tranne che a Francesco".Suor Lucia credette di riconoscere il "gran segno" a cui si fa riferimento nel segreto,
nella straordinaria aurora che illuminò il cielo nella notte fra il 25 e il 26 gennaio del 1938 (dalle 20.45 alle 0l.l5, con brevi intervalli).Segue la lettera consegnata nel 1944 al Vescovo di Leiria con la quale Suor Lucia ha rivelato la terza parte del segreto:
TERZA PARTE
La terza parte del segreto rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova di Iria-Fatima. Scrivo in atto di obbedienza a Voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua Ecc.za Rev.ma il Signor Vescovo di Leiria e della Vostra e mia Santissima Madre.
Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare
il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse:
Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”.
Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia;
il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte,
prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari,
uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.
00:20 Scritto da: petroneluigi in I "segreti" di Fatima, Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vescovi, sacerdoti, religiosi, salire, montagna, ripida, croce, tronchi, sughero, santo, padre, attraversò, grande, città, rovina, vacillante, dolore, pena, pregava, anime, cadaveri, cammino | OKNOtizie |
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