21/05/2012

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

 

Parli,chiaramente,conosciamo,bisogno,crediamo,uscito,Dio,Rispose,Gesù,credete, verrà,ora,venuta,lascerete,solo,detto,dicono,pace,fiducia,vinto,mondo,

LA PAROLA DI OGGI                                                                 

 

21 Maggio Lunedi 2012  VII Domenica di Pasqua Anno B    III Sett.

Vangelo  Gv (16, 29-33)

 

[29] Gli dicono i suoi discepoli: "Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini.[30] Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio".

 

[31] Rispose loro Gesù: "Adesso credete? [32] Ecco, verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.

 

[33] Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!".

11/05/2012

Pregare è dialogare con Dio

Pregare è dialogare con Dio

 

Suggerire,guidare,decisioni,Dio,Padre,Figlio,nome,santo,glorioso,permettere,lesa, giustizia,ami,ordine,pace,ignoranza,umana,simpatia,cariche,persone,stretti,verità,

PREGHIERA                                                   

                                              

Spirito Santo sii tu solo a suggerire e a guidare le nostre decisioni, perché tu solo, con Dio Padre e con il Figlio suo, hai un nome santo e glorioso; non permettere che sia lesa da noi la giustizia,

 

 tu che ami l'ordine e la pace; non ci faccia sviare l'ignoranza; non ci renda parziali l'umana simpatia, non ci influenzino cariche e persone; tienici stretti a te e in nulla ci distogliamo dalla verità.

 

08/05/2012

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

 

Lascio,pace,mondo,turbato,cuore,timore, udito,detto,Vado,tornerò,amaste,Padre,

LA PAROLA DI OGGI                                                                 

 

8 Maggio Martedi  2012  V Domenica di Pasqua Anno B    I Sett.

Vangelo  Gv (14,27-31a)

 

[27] Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.[28] Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me.

 

[29] Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate. [30] Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; egli non ha nessun potere su di me,

 

[31] ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato. Alzatevi, andiamo via di qui".

 

26/04/2012

Un umile lavoratore nella vigna di Dio

Un umile lavoratore nella vigna di Dio

 

Vera,libertà,fiorisce,allontaniamo,peccato,annebbia,percezioni,indebolisce,vede,fonte,vita,felicità,determinazione,definitiva,amore,infinito,libertà,infinita,fine,volontà,pace,fede ,

Benedetto XVI      

 

La vera libertà fiorisce quando ci allontaniamo dal giogo del peccato, che annebbia le nostre percezioni e indebolisce la nostra determinazione, e vede la fonte della nostra felicità definitiva in lui, che è amore infinito, libertà infinita, vita senza fine. “Nella sua volontà vi è la nostra pace”.

 

La fede è guardare Cristo, affidarsi a Cristo, attaccarsi a Cristo, conformarsi a Cristo, alla sua vita. E la forma, la vita di Cristo è l’amore; quindi credere è conformarsi a Cristo ed entrare nel suo amore.

 

 

 

 

23/04/2012

Uomo e maestro di carità, di umiltà, di preghiera, di fede, assetato di Dio,servo dei servi di Dio.

Uomo e maestro di carità, di umiltà, di preghiera, di fede, assetato di Dio,servo dei servi di Dio.

Chiamato,gridato,vinta,sordità,balenato,sfolgorato,dissipata,cecità,sparso,profumo,sete, respirato,gustato,fame,toccato,ardo,desiderio,pace,amai,bellezza,antica,nuova,tardi,fuori,

Sant'Agostino

Tardi Ti amai,o bellezza tanto antica e così nuova,tardi io Ti amai.Ed ecco che Tu eri dentro ed io fuori e lì Ti cercavo, gettandomi, brutto,su queste cose belle fatte da Te.Tu eri con me,ma io non ero con Te:mi tenevano lontano le creature,che, se non fossero in

 

Te, non sarebbero.Tu mi hai chiamato,hai gridato, hai vinta la mia sordità.Tu hai balenato, hai sfolgorato,hai dissipata la mia cecità.Tu hai sparso il tuo profumo,io l'ho respirato e ora anelo a Te.Ti ho gustato e ora ho fame e sete.Mi hai toccato e ardo dal desiderio della tua pace.

 

21/04/2012

Pregare è dialogare con Dio

Pregare è dialogare con Dio

 

Angoscia,uomini,chiediamo,pace,bambini,dormono,culle,vecchi,vogliono,morire, case,Madre,derelitti,nemica,cuori,pietra,stella,risplendi,notti,assurdo,

PREGHIERA

 

Colomba di dolcezza tra gli avvoltoi dei popoli, noi aspiriamo alla pace. Ramoscello di ulivo che germoglia nelle foreste bruciate dei cuori umani, noi abbiamo bisogno di pace. Perchè siano finalmente liberati i prigionieri, gli esiliati ritornino in patria, tutte le ferite siano risanate, ottieni per noi la pace.

 

 Per l’angoscia degli uomini ti chiediamo la pace. Per i bambini che dormono nelle loro culle ti chiediamo la pace. Per i vecchi che vogliono morire nelle loro case ti chiediamo la pace. Madre dei derelitti, nemica dei cuori di pietra, stella che risplendi nelle notti dell’assurdo, ti chiediamo la pace.

20/04/2012

Pregare è dialogare con Dio

Pregare è dialogare con Dio

 

Aiutaci,dolce,Vergine,Maria,pace,povero,mondo,salutata,Spirito,ottieni,accogliesti, Verbo,donasti,Santo,Bambino,riconcilia,perdona,eterna,misericordia,clemente,notti,

PREGHIERA

Aiutaci, dolce Vergine Maria, aiutaci a dire: ci sia pace per il nostro povero mondo. Tu che fosti salutata dallo Spirito della Pace, ottieni pace per noi. Tu che accogliesti in te il Verbo della pace, ottieni pace per noi. Tu che ci donasti il Santo Bambino

 

della pace, ottieni pace per noi. Tu che sei vicina a Colui che riconcilia e dici sempre sì a Colui che perdona, votata alla sua eterna misericordia, ottieni a noi la pace. Astro clemente nelle notti feroci dei popoli, noi desideriamo la pace.

 

 

19/04/2012

Pregare è dialogare con Dio

Pregare è dialogare con Dio

 

Signore,strumento,pace,odio,amore,offesa,perdono,discordia,unione,dubbio,fede,errore,verità,disperazione,speranza,tristezza,gioia,tenebre,luce,consolato,consolare,compreso,comprendere,amato,amare,

PREGHIERA 

O Signore, fa' di me uno strumento della tua pace:dove è odio, fa' che io porti amore;dove è offesa ch'io porti il perdono;dove è discordia, ch'io porti unione;dove è dubbio, ch'io porti la fede;dove è errore, ch'io porti la verità;

 

dove è disperazione, ch'io porti la speranza;dove è tristezza, ch'io porti la gioia;dove sono le tenebre, ch'io porti la luce. O Maestro, fa' che io non cerchi tanto:ad essere consolato, quanto a consolare;ad essere compreso, quanto a comprendere;ad essere amato, quanto ad amare.

 

 

 

 

 

17/04/2012

Preghiera,Umiltà,Sofferenza, Sacrificio.

Preghiera,Umiltà,Sofferenza, Sacrificio.

Mormorazione,vizio,volontario,morire,carità,pace,spirito,mantenere,tempeste,vita,

San Pio da Pietrelcina (Padre Pio)       

La mormorazione è un vizio volontario che fa morire la carità.

 

 La pace dello spirito si può mantenere anche in mezzo a tutte le tempeste della vita.

 

 La pace è il preludio dell'eterno gaudio.

 

16/04/2012

ASSIMILA E MEDITA PREGA E CONTEMPLA

ASSIMILA E MEDITA PREGA E CONTEMPLA

 

Giorni,discepoli,erano,casa,era,Gesù,porte,chiuse,fermò,Pace,Metti,dito,guarda,mani,mano,mettila,

Lectio Divina : II Domenica di Pasqua B

Vangelo  Gv (20, 19-31)

 

Preghiera

 

Signore Gesù, risorgendo da morte hai vinto il peccato:fa che la nostra Pasqua segni una vittoria completa sul nostro peccato. Signore Gesù, risorgendo da morte hai dato al tuo corpo un vigore immortale:

 

fa che il nostro corpo riveli la grazia che lo vivifica. Signore Gesù, risorgendo da morte hai portato la tua umanità in cielo:fa che anch'io mi incammini verso il Cielo,con una vera vita cristiana.

 

 

Signore Gesù, risorgendo da morte e salendo al Cielo,hai promesso il tuo ritorno:fa che la nostra famiglia sia pronta per ricomporsi nella gioia eterna.

 

 Così sia.

 

LEGGIAMO E ASCOLTIAMO CON ATTENZIONE                     

 

Leggiamo con attenzione il testo biblico: perché l’ascolto sia fruttuoso è necessario leggere con calma, pacatezza, equilibrio e partecipazione. Assumiamo un atteggiamento interiore di stupore e di meraviglia verso

 

‘questa’ Parola di Dio come se la stessimo ascoltando per la prima volta: è infatti la parola che il Signore desidera rivolgere proprio a noi, qui ed ora!

 

Dopo la proclamazione, vi sarà tempo per rileggere il testo personal-mente e aprirsi alla ricerca dei segni  di Dio.

 

Vangelo  Gv  (20, 19-31)

 

[19] La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". [20] Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

 

[21] Gesù disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi". [22] Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo; [23] a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi".

 

[24] Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. [25] Gli dissero allora gli altri discepoli: "Abbiamo visto il Signore!". Ma egli disse loro: "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò".

 

[26] Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". [27] Poi disse a Tommaso: "Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!".

 

[28] Rispose Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!". [29] Gesù gli disse: "Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!".

[30] Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro.

 

[31] Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

 

APPROFONDISCI PER COMPRENDERE LA PAROLA

 

Tra le apparizioni di Gesù Risorto narrate da Giovanni quella di Gesù ai discepoli riuniti nel cenacolo, a detta dei commentatori, risulta la più importante. In ordine al nostro tema che è la “Pace”, si evidenzia qui un fatto che c’interessa esistenzialmente: la “presenza” di Gesù è apportatrice di pace, così come la sua “assenza” crea disagio,

 

scontento e l’insabbiarsi nell’incredulità che è l’opposto di uno stato di pacificazione del cuore e della vita. Non interessa all’evangelista il racconto cronologico e puntuale dei fatti perché rielabora il materiale narrativo della tradizione in modo da farne emergere e puntualizzare i cardini catecheticoteologici.

 

Cogliamo anzitutto le due parti del brano: la prima con l’apparizione di Gesù,mentre è assente Tommaso, la seconda quando Tommaso è presente. Notiamo che la figura di Tommaso, prima con gli altri discepoli e poi con Gesù, è caratteristica ed esclusiva del vangelo giovanneo.

 

 

ASSIMILA E MEDITA

 

C’è un’indicazione temporale e spaziale. Nello stesso giorno in cui all’alba Gesù è comparso a Maria di Magdala, compare ai discepoli che stavano nel cenacolo, preda della paura. Adesso è sera. L’indicazione delle “porte chiuse” dice che il corpo di Gesùche le attraversa è un corpo glorioso, con qualità sovrumane. Mostrandosi ai suoi, il Signore,

 

anzitutto, dà loro il saluto della pace che non solo era caro agli Ebrei ma, sulla sua bocca, acquista il senso di un saluto messianico. Acquista, in questo momento, una pienezza del tutto unica: è la pace che Gesù ci ha conquistato risorgendo dopo aver “ucciso l’inimicizia sulla croce”. La pace “non come la dà il mondo” coincide col dono della salvezza. Ce l’aveva detto:

 

“Vi lascio la pace, vi do la mia pace . Non si turbi il vostro cuore, un’altra osservazione. La pace di Gesù si coniuga con la gioia che è “vedere il Signore” lì, in mezzo a loro. Se Lui,il Signore, è stato mandato dal Padre a portare “pace agli uomini” amati da Dio, Egli stesso poi manda i discepoli (dunque anche noi!) a recare la lieta notizia che è pace. E l’evento è di tale forza che

 

occorre sia sigillato dallo Spirito Santo. È ricevendolo per “insufflazione” dalla bocca del Risorto che i discepoli e pure noi, oggi, (riceviamo lo Spirito Santo nel battesimo e più ancora nella cresima) siamo “consacrati” araldi del Risorto in ordine proprio a questo vivere e portare la pace del Signore al mondo.Attenzione! Il gesto di insufflare lo Spirito Santo ricorda quello del

 

Creatore che insufflò nelle narici di Adamo l’alito di vita (cf Gen 2,7). La Pace del Risorto è dunque legata alla NUOVA CREAZIONE. Sarà importante da meditare!Qui non ci fermiamo sul conferimento della missione di perdonare i peccati.Solo la vediamo collegata al tema della pace perché non c’è pace dove non si crede al perdono di Dio, alla sua misericordia.

 

 

Prega e contempla

 

In una situazione socio-culturale come la nostra, segnata da un grande affievolimento di fede, si tratta di prendere coscienza proprio di questo.La pace di Cristo Risorto irradia da quelle sue piaghe ardenti e splendenti, da cui ancora sgorga sangue acqua e luce: sostanzialmente si tratta davvero di una NUOVA CREAZIONE.

 

Se io sono redento e fatto continuamente nuovo da Lui, come posso attardarmi tra le cose decrepite che sono legate alle mie voglie egoistiche, al mio “nicchiare” circa un mondo da ricostruire?Sì, il Signore concede anche a me di “toccare” le sue piaghe tramite i sacramenti. Vuole fino in fondo la mia pace che è tessuta con la grazia del suo mistero

 

pasquale, ma mi vuole robusto e beato in una fede che non giocherella con emozionalismi o altro.Oggi, più che mai, bisogna impiantare di nuovo la fede, nella terra di una cultura nuova,impregnata di pace perché fatta da uomini pacificati perché cristificati.

 

 

Preghiera

 

O risorto mio Gesù, adoro e bacio devotamente le piaghe gloriose del vostro santissimo corpo, e per questo vi prego con tutto il mio cuore di farmi sorgere da una vita di tiepidezza ad una vita di fervore per poi passare dalla miseria di questa terra alla gloria eterna del Paradiso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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