09/03/2012
Via Crucis UNDECIMA STAZIONE
Via Crucis UNDECIMA STAZIONE
UNDECIMA STAZIONE
Gesù è inchiodato sulla Croce
V/. Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
R/. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Dal vangelo secondo Giovanni (23,32-34.42-43)
Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero Gesù e i due malfattori uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”. Uno dei due malfattori disse: “Gesù, ricordati di me quando sarai nel tuo Regno “. Gesù gli rispose: ” Ti assicuro che oggi sarai con me in paradiso”.
MEDITAZIONE
I crudeli carnefici già ti hanno disteso sulla Croce! Ho che duro letto di dolore per la tua morte, o Gesù! Essi stirano le tue braccia, e poi, con ferocia inaudita, le conficcano alla Croce con due chiodi. La tua mano si squarcia, si rigonfia, si illividisce. Un rivo di sangue ne sgorga. Le tue membra si contraggono per lo spezzarsi violento dei nervi, e tu volgi lo sguardo al Cielo per offrirti vittima per me! Nei piedi pure ti conficcano un lungo chiodo, e quale spasimo maggiore non è per te? Eccoti vittima completamente immolata per me! Rimarrò io insensibile a tanto dolore? Ah, mio Gesù, sono stato troppo ingrato al tuo amore, ma ora non voglio esserlo più. Voglio amarti assai, e, abbracciato alla tua Croce, voglio purificarmi nel Sangue adorato che sgorga dalle tue piaghe! Scuotiti, mio povero cuore.
PREGHIERA
Signore, artefice di pace, l’urlo degli innocenti si alza da ogni angolo
della terra. Ti preghiamo affinché le ragioni della tolleranza e del
rispetto reciproco si affermino in coloro che si ostinano a combattere
le guerra; fa che il dialogo prevalga su ogni pregiudizio e il perdono
vinca su ogni vendetta
PADRE NOSTRO, AVE MARIA, GLORIA AL PADRE
Abbi pietà di noi, Signore. Abbi pietà di noi.
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
23/02/2012
Una vita di preghiera straordinariamente intensa.
Una vita di preghiera straordinariamente intensa.Dai Detti di Sant'Antonio Abate
L'uso della facoltà di raggiungere la sapienza pura ci rende degni del nome di uomini. Trascurandola, siamo differenti dai bruti solo per la disposizione delle nostre membra
e il dono della loquela. L'uomo vero si renda consapevole della sua immortalità, sarà distaccato da quelle tendenze ignobili che conducono a morte.
00:22 Scritto da: petroneluigi in I Padri della Chiesa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: facoltà, raggiungere, sapienza, rende, degni, uomini, trascurandola, differenti, disposizione, membra, uomo, consapevole, immortalità, distaccato, tendenze, ignobili.conducono, morte | OKNOtizie |
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18/02/2012
I Santi nostri intercessori
I Santi nostri intercessori
18 Febbraio 2012 Sabato
Sant' Elladio di Toledo Vescovo
La vita di Sant’Elladio ci è stata trasmessa dal racconto stilatone da Sant’Ildefonso di Toledo, che proprio da lui avrebbe ricevuto l’ordinazione diaconale. Ufficiale presso la corte visigota, ne fu rappresentante al concilio di Toledo del 589, designato per i suoi particolari meriti, la sua
abilità e la sua erudizione. Già a quel tempo, secondo la narrazione di Il defonso, Elladio si dimostrava attratto dalla vita religiosa ed era solito aiutare nel lavoro manuale i monaci di Agalai, monastero sulla sponda del fiume Tagus. Vi entrò infine come monaco e nel 605 fu eletto abate, ma
nonostante il prestigioso incarico continuò a svolgere tutti i servizi come un semplice religioso, anche il pesante compito di trasportare la legna per la stufa. Per l’estrema carità che il santo sempre dimostrò verso i poveri “era come se il suo calore e la sua vitalità fluissero direttamente nelle loro
membra e nelle loro anime”. Nel 615, rimasta vacante la sede episcopale di Toledo, Elladio accettò l’elezione a nuovo arcivescovo, seppur riluttante ad abbandonare il monastero. Poco sappiamo però dei suoi diciotto anni di episcopato, al di là della generosità nei confronti dei più bisognosi.
Talvolta è stata avanzata l’ipotesi che il santo vescovo abbia influenzato il re Sisebuto nella decisione di espellere dal regno gli ebrei, anche se in realtà non esistono prove al riguardo.
00:35 Scritto da: petroneluigi in I Santi del Giorno | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestigioso, incarico, svolgere, semplice, religioso, pesante, compito, trasportare, legna, stufa, carità, santo, dimostrò, verso, poveri, calore, vitalità, membra, anime, elezione, nuovo | OKNOtizie |
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23/12/2011
Uomo e maestro di carità, di umiltà, di preghiera, di fede, assetato di Dio,servo dei servi di Dio.
Uomo e maestro di carità, di umiltà, di preghiera, di fede, assetato di Dio,servo dei servi di Dio.Come gli amici adulando pervertono, così i nemici con i rimproveri molte volte correggono.
Quello che il nostro spirito, ossia la nostra anima, è per le nostre membra, lo stesso è lo Spirito Santo per le membra di Cristo, per il corpo di Cristo, che è la Chiesa.
00:10 Scritto da: petroneluigi in I Padri della Chiesa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: amici, nemici, correggono, spirito, anima, membra, corpo, cristo, chiesa | OKNOtizie |
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01/12/2011
L’ evangelizzatore mandato da Dio nel mondo.
L’ evangelizzatore mandato da Dio nel mondo.L'amicizia sorregge tutto, crede a tutto, spera tutto, sopporta tutto.
Noi tutti siamo membra gli uni degli altri.
07:58 Scritto da: petroneluigi in I Padri della Chiesa, Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: amicizia, sorregge, crede, spera, sopporta, membra | OKNOtizie |
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