16/05/2012
Pregare è dialogare con Dio
Pregare è dialogare con Dio
PREGHIERA
Regina dei cieli il Signore vi ha da tutta l'eternità predestinata per essere la Madre del suo unico Figlio, di quel Verbo per cui ha il tutto creato, la terra il mare ed i cieli. Egli vi ha adornata di grazie, Voi siete la sua cara Sposa,
che il peccato di Adamo non ha mai macchiata. Dio via ha scelta e predestinata, e vi ha collocata nel suo santuario. Divina Regina, esaudite la mia preghiera, le mie voci s'innalzino fino a Voi.
03/05/2012
Il Santo che imitando Gesù si spogliò di tutto per fare del bene ovunque
Il Santo che imitando Gesù si spogliò di tutto per fare del bene ovunque
S.Francesco d'Assisi
IL SERVO FEDELE CHE DIVIENE DIMORA DI DIO.
A colui che tanto patì per noi, che tanti beni ha elargito e ci elargirà in futuro, a Dio, ogni creatura che vive nei cieli, sulla terra, nel mare e negli abissi, renda lode, gloria, onore e benedizione, poiché egli è la nostra virtù e la nostra fortezza.
Egli che solo è buono, solo altissimo, solo onnipotente, ammirabile, glorioso e solo è santo, degno di lode e benedetto per gli infiniti secoli dei secoli. Amen.
00:05 Scritto da: petroneluigi in Grandi Condottieri della Fede,Beati,Santi, | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: colui, patì, beni, elargito, elargirà, futuro, dio, creatura, vive, cieli, terra, mare, abissi, lode, gloria, onore, benedizione, virtù, fortezza, altissimo, onnipotente, ammirabile, santo | OKNOtizie |
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29/04/2012
Non sarà Catastrofe ma Liberazione
Non sarà Catastrofe ma Liberazione
Apocalisse 20
[1] Vidi poi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell'Abisso e una gran catena in mano. [2] Afferrò il dragone, il serpente antico - cioè il diavolo, satana - e lo incatenò per mille anni; [3] lo gettò nell'Abisso, ve lo rinchiuse e ne sigillò la porta sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni, fino al compimento dei mille anni. Dopo questi dovrà essere sciolto per un pò di tempo.
[4] Poi vidi alcuni troni e a quelli che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare. Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonanza di Gesù e della parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano. Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni;
[5] gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa è la prima risurrezione. [6] Beati e santi coloro che prendono parte alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo e regneranno con lui per mille anni.
[7] Quando i mille anni saranno compiuti, satana verrà liberato dal suo carcere [8] e uscirà per sedurre le nazioni ai quattro punti della terra, Gog e Magòg, per adunarli per la guerra: il loro numero sarà come la sabbia del mare. [9] Marciarono su tutta la superficie della terra e cinsero d'assedio l'accampamento dei santi e la città diletta. Ma un fuoco scese dal cielo e li divorò.
[10] E il diavolo, che li aveva sedotti, fu gettato nello stagno di fuoco e zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta: saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli. [11] Vidi poi un grande trono bianco e Colui che sedeva su di esso. Dalla sua presenza erano scomparsi la terra e il cielo senza lasciar traccia di sé.
[12] Poi vidi i morti, grandi e piccoli, ritti davanti al trono. Furono aperti dei libri. Fu aperto anche un altro libro, quello della vita. I morti vennero giudicati in base a ciò che era scritto in quei libri, ciascuno secondo le sue opere. [13] Il mare restituì i morti che esso custodiva e la morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e ciascuno venne giudicato secondo le sue opere.
[14] Poi la morte e gli inferi furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la seconda morte, lo stagno di fuoco. [15] E chi non era scritto nel libro della vita fu gettato nello stagno di fuoco.
00:09 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: morti, grandi, piccoli, trono, aperti, libri, aperto, libro, vita, giudicati, base, scritto, opere, mare, restituì, custodiva, morte, inferi, resero, custoditi, giudicato, gettati, stagno, fuoco | OKNOtizie |
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21/04/2012
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
LA PAROLA DI OGGI
21 Aprile Sabato 2012 II Domenica di Pasqua Anno B II Sett.
Vangelo Gv (6, 16-21)
[16] Venuta intanto la sera, i suoi discepoli scesero al mare [17] e, saliti in una barca, si avviarono verso l'altra riva in direzione di Cafarnao. Era ormai buio, e Gesù non era ancora venuto da loro. [18] Il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.
[19] Dopo aver remato circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. [20] Ma egli disse loro: "Sono io, non temete".
[21] Allora vollero prenderlo sulla barca e rapidamente la barca toccò la riva alla quale erano diretti.
00:30 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sera, scesero, mare, saliti, barca, avviarono, verso, riva, direzione, buio, gesù, agitato, soffiava, forte, vento, remato, videro, camminava, ebbero, paura, temete, toccò, diretti, dove | OKNOtizie |
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13/04/2012
Non sarà Catastrofe ma Liberazione
Non sarà Catastrofe ma Liberazione
Apocalisse 18
[15] I mercanti divenuti ricchi per essa, si terranno a distanza per timore dei suoi tormenti; piangendo e gemendo, diranno: [16] "Guai, guai, immensa città, tutta ammantata di bisso, di porpora e di scarlatto,adorna d'oro, di pietre preziose e di perle! [17] In un'ora sola è andata dispersa sì grande ricchezza!".
Tutti i comandanti di navi e l'intera ciurma, i naviganti e quanti commerciano per mare se ne stanno a distanza, [18] e gridano guardando il fumo del suo incendio: "Quale città fu mai somigliante all'immensa città?". [19] Gettandosi sul capo la polvere gridano, piangono e gemono: "Guai, guai, immensa città,del cui lusso arricchirono quanti avevano navi sul mare!
In un'ora sola fu ridotta a un deserto! [20] Esulta, o cielo, su di essa, e voi, santi, apostoli, profeti, perché condannando Babilonia Dio vi ha reso giustizia!". [21] Un angelo possente prese allora una pietra grande come una mola, e la gettò nel mare esclamando: "Con la stessa violenza sarà precipitata Babilonia, la grande città e più non riapparirà.
[22] La voce degli arpisti e dei musici,dei flautisti e dei suonatori di tromba, non si udrà più in te; ed ogni artigiano di qualsiasi mestiere non si troverà più in te; e la voce della mola non si udrà più in te; [23] e la luce della lampada non brillerà più in te; e voce di sposo e di sposa non si udrà più in te.
Perché i tuoi mercanti erano i grandi della terra; perché tutte le nazioni dalle tue malìe furon sedotte. [24] In essa fu trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti coloro che furono uccisi sulla terra".
00:20 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: voce, arpisti, musici, flautisti, suonatori, tromba, artigiano, mestiere, luce, lampada, brillerà, sposo, sposa, mercanti, terra, nazioni, trovato, sangue, profeti, santi, uccisi, lusso, navi, mare | OKNOtizie |
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10/03/2012
Pregare è dialogare con Dio
Pregare è dialogare con Dio
Una pesante tristezza di morte inondò la tua anima, come un mare amaro...Ma tutto passò! Io so, che anche la mia notte passerà. So che squarcerai queste tenebre, mio Dio, e domani spunterà la consolazione. Cadranno le grosse mura e di nuovo potrò respirare.
La mia anima sarà visitata e tornerà a vivere... Grazie, mio Dio, perché tutto è stato un incubo, soltanto l'incubo di una notte che è già passata. Adesso donami pazienza e speranza. E si compia in me, la Tua volontà, mio Dio.
00:25 Scritto da: petroneluigi in Preghiere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pesante, tristezza, morte, anima, mare, amaro, notte, passerà, tenebre, dio, spunterà, consolazione, cadranno, mura, respirare, visitata, tornerà, vivere, incubo, pazienza, speranza, volontà | OKNOtizie |
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22/02/2012
Non sarà Catastrofe ma Liberazione
Non sarà Catastrofe ma LiberazioneApocalisse 12
[12] Esultate, dunque, o cieli,e voi che abitate in essi.Ma guai a voi, terra e mare, perché il diavolo è precipitato sopra di voi pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco tempo".[13] Or quando il drago si vide precipitato sulla terra, si avventò contro la donna che aveva partorito il figlio maschio.
[14] Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei per esservi nutrita per un tempo, due tempi e la metà di un tempo lontano dal serpente. [15] Allora il serpente
vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque.[16] Ma la terra venne in soccorso alla donna, aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca. [17] Allora il drago si infuriò contro la donna
e se ne andò a far guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù. [18] E si fermò sulla spiaggia del mare.
00:20 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: esultate, cieli, abitate, terra, mare, diavolo, precipitato, pieno, grande, furore, sapendo, resta, tempo, drago, vide, avventò, donna, partorito, figlio, maschio, andò, guerra, dio, gesù, spiaggia | OKNOtizie |
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30/01/2012
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
Nutriamo anche l’anima; con la parola di DioLA PAROLA DI OGGI
30 Gennaio 2012 Lunedì IV T.O. Anno B IV Sett.
Vangelo Mc (5,1-20)
[1] Intanto giunsero all'altra riva del mare, nella regione dei Gerasèni.[2] Come scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo.
[3] Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, [4] perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo.
[5] Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre.[6] Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi, [7] e urlando a gran voce disse: "Che hai tu in comune con me, Gesù,
Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!".[8] Gli diceva infatti: "Esci, spirito immondo, da quest'uomo!". [9] E gli domandò: "Come ti chiami?". "Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti".
[10] E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione. [11] Ora c'era là, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo. [12] E gli spiriti lo scongiurarono:
"Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi".[13] Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipitò dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono
uno dopo l'altro nel mare.[14] I mandriani allora fuggirono, portarono la notizia in città e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto. [15] Giunti che furono da Gesù, videro l'indemoniato seduto,
vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. [16] Quelli che avevano visto tutto, spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci.
[17] Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio. [18] Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo pregava di permettergli di stare con lui.[19] Non glielo permise, ma gli disse:
"Và nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato". [20] Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli ciò che Gesù gli aveva fatto, e tutti ne erano meravigliati.
26/01/2012
ASSIMILA E MEDITA PREGA E CONTEMPLA
ASSIMILA E MEDITA PREGA E CONTEMPLA
Lectio Divina : Vangelo Mc (1,14-20)
Preghiera
Era un giorno come tanti altri e quel giorno lui passò.Era un uomo come tutti gli altri e passando mi chiamò.Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello;come mai vedesse proprio me,nella sua vita non lo so.
Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò.Tu, Dio, che conosci il nome mio fa´ che ascoltando la tua voce io ricordi dove porta la mia strada nella vita all'incontro con Te.
Era l'alba triste e senza vita e qualcuno mi chiamò.Era un uomo come tanti altri, ma la voce quella no. Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamato,una volta sola l'ho sentito pronunciare con amor.
Era un uomo, come nessun altro e quel giorno mi chiamò.
Lettura e comprensione della Parola
[14] Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: [15] "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo".
[16] Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. [17] Gesù disse loro: "Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini".
[18] E subito, lasciate le reti, lo seguirono. [19] Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti.
[20] Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro padre Zebedèo sulla barca con i garzoni, lo seguirono.
Meditazione
Marco riassume l´intero contenuto della predicazione di Gesù in questi due momenti: il regno di Dio è cominciato e di fronte al regno di Dio non rimane altro da fare che convertirsi, accoglierlo e accettarlo con fede.
Predica, quindi, la conversione come cambiamento di rotta, non rimanere dove si è e come si è. Però non insiste tanto, come Giovanni, nella conversione dal peccato per paura del castigo (1,4), ma nella conversione alla buona notizia (al vangelo) già presente.
La buona notizia annuncia che si apre ormai la possibilità di una società nuova e giusta, degna dell´uomo. L´alternativa che Dio propone all´umanità (aspetto sociale del regno di Dio, la nuova terra promessa) esige come condizione la rinuncia all´ingiustizia da parte dell´uomo (punto di partenza: convertitevi) e la fiducia che quella meta può essere raggiunta (punto d´arrivo: credete).
Convertirsi significa accettare il mondo dei giudizi e dei valori di Gesù, la sua idea di felicità e le sue esigenze di vita: accogliere nel proprio interiore una mentalità nuova, che è quella di Gesù, il Cristo... Una conversione che fosse solo un cambiamento intellettuale, o una
conversione che solo toccasse le zone della sensibilità e del sentimento religioso, o una conversione che unicamente modificasse la relazione dell´uomo con sé stesso nel piano dell´etica, non sarebbe, in nessun modo, la conversione evangelica.
Contemplazione
Una volta la parola “Conversione” indicava il passaggio da una religione a un´altra, oggi vuol dire cambiare, per essere quello che dobbiamo essere: cosa ci esige l´essere cristiani? Quali sono le esigenze della nostra fede?
In che modo si porta avanti l´Evangelizzazione? Rispettando la libertà di ognuno? Appoggiandoci solamente nella forza della Parola di Dio? Gesù, forse, non mi chiede di lasciare casa e lavoro, ma perché c´è tanta pigrizia nella mia sequela di Gesù, anche solo in piccoli impegni?
Seguiamo Gesù perché ascoltiamo la sua parola, aspettiamo da lui qualche miracoletto o perché vogliamo realizzare la missione che lui ci confida? Ho pensato qualche volta non in ciò che mi piace, ma in ciò che lui si aspetta da me?
Preghiera finale
Lodate Dio, schiere beate del cielo,lodate Dio, genti di tutta la terra: cantate a lui, che l´universo creò,somma sapienza e splendore.
Lodate Dio, Padre che dona ogni bene,lodate Dio, ricco di grazia e perdono: cantate a lui, che tanto gli uomini amò da dare l´unico Figlio.
Lodate Dio, uno e trino Signore, lodate Dio, meta e premio dei buoni: cantate a lui, sorgente d´ogni bontà, per tutti i secoli. Amen!
00:10 Scritto da: petroneluigi in Lectio Divina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: passando, mare, fratello, gettavano, reti, pescatori, gesù, uomini, barca | OKNOtizie |
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22/01/2012
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio22 Gennaio 2012 Domenica Anno B III Sett. T.O.
Vangelo Mc (1,14-20)
[14] Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: [15] "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo".
[16] Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. [17] Gesù disse loro: "Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini".
[18] E subito, lasciate le reti, lo seguirono. [19] Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti.
[20] Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro padre Zebedèo sulla barca con i garzoni, lo seguirono.
00:34 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: passando, mare, fratello, gettavano, reti, pescatori, gesù, uomini, barca | OKNOtizie |
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