07/11/2011

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

Proverbi, Genesi,Parabole, Gesù,Vangelo,Siracide,Salmi,Apocalisse,

7 novembre 2011 Lunedì XXXII tempo ordinario (A) - IV

VANGELO (Lc 17,1-6)

[1] Disse ancora ai suoi discepoli: "È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono.

[2] È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli.

[3] State attenti a voi stessi! Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. [4] E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai".

[5] Gli apostoli dissero al Signore: [6] "Aumenta la nostra fede!". Il Signore rispose: "Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe.


Perle inviateci da Dio

Perle inviateci da Dio

Proverbi, Genesi,Parabole, Gesù,Vangelo,Siracide,Salmi,Apocalisse, Proverbi 2

1 Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole e custodirai in te i miei precetti,2 tendendo il tuo orecchio alla sapienza,inclinando il tuo cuore alla prudenza,

3 se appunto invocherai l'intelligenza e chiamerai la saggezza,4 se la ricercherai come l'argento e per essa scaverai come per i tesori,

5 allora comprenderai il timore del Signore e troverai la scienza di Dio,6 perché il Signore dà la sapienza,dalla sua bocca esce scienza e prudenza.

7 Egli riserva ai giusti la sua protezione,è scudo a coloro che agiscono con rettitudine,8 vegliando sui sentieri della giustizia e custodendo le vie dei suoi amici.

9 Allora comprenderai l'equità e la giustizia,e la rettitudine con tutte le vie del bene,10 perché la sapienza entrerà nel tuo cuore e la scienza delizierà il tuo animo.

 

Conosciamo la Genesi

Conosciamo la Genesi

 

Proverbi, Genesi,Parabole, Gesù,Vangelo,Siracide,Salmi,Apocalisse, Antico Testamento  Genesi 4

[17] Ora Caino si unì alla moglie che concepì e partorì Enoch; poi divenne costruttore di una città, che chiamò Enoch, dal nome del figlio.

[18] A Enoch nacque Irad; Irad generò Mecuiaèl e Mecuiaèl generò Metusaèl e Metusaèl generò Lamech.

[19] Lamech si prese due mogli: una chiamata Ada e l'altra chiamata Zilla. [20] Ada partorì Iabal: egli fu il padre di quanti abitano sotto le tende presso il bestiame.

[21] Il fratello di questi si chiamava Iubal: egli fu il padre di tutti i suonatori di cetra e di flauto. [22] Zilla a sua volta partorì Tubalkàin, il fabbro, padre di quanti lavorano il rame e il ferro. La sorella di Tubalkàin fu Naama.

[23] Lamech disse alle mogli: Ada e Zilla, ascoltate la mia voce;
mogli di Lamech, porgete l'orecchio al mio dire: Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido.

[24] Sette volte sarà vendicato Caino ma Lamech settantasette". [25] Adamo si unì di nuovo alla moglie, che partorì un figlio e lo chiamò Set. "Perché - disse –Dio mi ha concesso un'altra discendenza al posto di Abele,

poiché Caino l'ha ucciso". [26] Anche a Set nacque un figlio, che egli chiamò Enos. Allora si cominciò ad invocare il nome del Signore.

 

 

 

06/11/2011

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

Proverbi, Genesi,Parabole, Gesù,Vangelo,Siracide,Salmi,Apocalisse, LA PAROLA DI OGGI     

6 novembre 2011 Domenica XXXII tempo ordinario (A) - IV

VANGELO (Mt 25,1-13)

1] Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. [2] Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; [3] le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio;

[4] le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell'olio in piccoli vasi. [5] Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. [6] A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro!

[7] Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. [8] E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono.

[9] Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene. [10] Ora, mentre quelle andavano per comprare l'olio,

 

 arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. [11] Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aprici!

[12] Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. [13] Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.



Il Maestro Gesù che educa il suo popolo

Il Maestro Gesù che educa il suo popolo

Proverbi, Genesi,Parabole, Gesù,Vangelo,Siracide,Salmi,Apocalisse, La parabola della zizzania

Matteo 13:24-30  13:36-43

[24] Un'altra parabola espose loro così: "Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. [25] Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò.

[26] Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. [27] Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania?

[28] Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? [29] No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano.

[30] Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio".

[36] Poi Gesù lasciò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli: "Spiegaci la parabola della zizzania nel campo". [37] Ed egli rispose: "Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo.

[38] Il campo è il mondo. Il seme buono sono i figli del regno; la zizzania sono i figli del maligno, [39] e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli.


[40] Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. [41] Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità

[42] e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti. [43] Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda!






Perle inviateci da Dio

Perle inviateci da Dio

Proverbi, Genesi,Parabole, Gesù,Vangelo,Siracide,Salmi,Apocalisse, Siracide 1

19 La collera ingiusta non si potrà giustificare,poiché il traboccare della sua passione sarà la sua rovina.

20 Il paziente sopporterà per qualche tempo;alla fine sgorgherà la sua gioia;21 per qualche tempo terrà nascoste le parole

e le labbra di molti celebreranno la sua intelligenza.
22 Fra i tesori della sapienza sono le massime istruttive,ma per il peccatore la pietà è un abominio.

23 Se desideri la sapienza, osserva i comandamenti;
allora il Signore te la concederà.24 Il timore del Signore è sapienza e istruzione,

si compiace della fiducia e della mansuetudine.
25 Non essere disobbediente al timore del Signore
e non avvicinarti ad esso con doppiezza di cuore.

I Salmi sono il Canto e la Preghiera di Gesù che arriva nei nostri cuori

I Salmi sono il Canto e la Preghiera di Gesù che arriva nei nostri cuori

Proverbi, Genesi,Parabole, Gesù,Vangelo,Siracide,Salmi,Apocalisse, Salmi 4

[1] Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Davide.

[2] Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: dalle angosce mi hai liberato; pietà di me, ascolta la mia preghiera. [3] Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore?

Perché amate cose vane e cercate la menzogna? [4] Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: il Signore mi ascolta quando lo invoco. [5] Tremate e non peccate,

sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. [6] Offrite sacrifici di giustizia e confidate nel Signore. [7] Molti dicono: "Chi ci farà vedere il bene?". Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

[8] Hai messo più gioia nel mio cuore di quando abbondano vino e frumento. [9] In pace mi corico e subito mi addormento: tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.



 

Non sarà Catastrofe ma Liberazione

Non sarà Catastrofe ma Liberazione

Proverbi, Genesi,Parabole, Gesù,Vangelo,Siracide,Salmi,Apocalisse,

Apocalisse 2

[9] Conosco la tua tribolazione, la tua povertà - tuttavia sei ricco - e la calunnia da parte di quelli che si proclamano Giudei e non lo sono, ma appartengono alla sinagoga di satana.

[10] Non temere ciò che stai per soffrire: ecco, il diavolo sta per gettare alcuni di voi in carcere, per mettervi alla prova e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita.


[11] Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Il vincitore non sarà colpito dalla seconda morte. [12] All'angelo della Chiesa di Pèrgamo scrivi: Così parla Colui che ha la spada affilata a due tagli:

[13] So che abiti dove satana ha il suo trono; tuttavia tu tieni saldo il mio nome e non hai rinnegato la mia fede neppure al tempo in cui Antìpa, il mio fedele testimone, fu messo a morte nella vostra città, dimora di satana.

[14] Ma ho da rimproverarti alcune cose: hai presso di te seguaci della dottrina di Balaàm, il quale insegnava a Balak a provocare la caduta dei figli d'Israele, spingendoli a mangiare carni immolate agli idoli e ad abbandonarsi alla fornicazione.

[15] Così pure hai di quelli che seguono la dottrina dei Nicolaìti.
[16] Ravvediti dunque; altrimenti verrò presto da te e combatterò contro di loro con la spada della mia bocca.

[17] Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Al vincitore darò la manna nascosta e una pietruzza bianca sulla quale sta scritto un nome nuovo, che nessuno conosce all'infuori di chi la riceve.

[18] All'angelo della Chiesa di Tiàtira scrivi:
Così parla il Figlio di Dio, Colui che ha gli occhi fiammeggianti come fuoco e i piedi simili a bronzo splendente.

05/11/2011

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio

Proverbi, Genesi,Parabole, Gesù,Vangelo,Siracide,Salmi,Apocalisse,

LA PAROLA DI OGGI     

5 novembre 2011 Sabato XXXI tempo ordinario - (A) – III

VANGELO (Lc 16,9-15)

[9] Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché, quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne.

 

[10] Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto;

e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.

[11] Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza, chi vi affiderà quella vera?

 

[12] E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?[13] Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro.

 

Non potete servire a Dio e a mammona". [14] I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si beffavano di lui.

 

[15] Egli disse: "Voi vi ritenete giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che è esaltato fra gli uomini è cosa detestabile davanti a Dio.

 

 

 

 

Il Cibo di Vita Eterna

Il Cibo di Vita Eterna

Proverbi, Genesi,Parabole, Gesù,Vangelo,Siracide,Salmi,Apocalisse, Gesù di Nazareth               

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno sono belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume.

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