20/05/2012
L’ evangelizzatore mandato da Dio nel mondo.
L’ evangelizzatore mandato da Dio nel mondo.
Epistola II ai Corinzi
Raccomandazioni dei delegati
Siano pertanto rese grazie a Dio che infonde la medesima sollecitudine per voi nel cuore di Tito! Egli infatti ha accolto il mio invito e ancor più pieno di zelo è partito spontaneamente per venire da voi. Con lui abbiamo inviato pure il fratello che ha lode in tutte le Chiese a motivo del vangelo; egli è stato designato dalle Chiese come
nostro compagno in quest'opera di carità, alla quale ci dedichiamo per la gloria del Signore, e per dimostrare anche l'impulso del nostro cuore. Con ciò intendiamo evitare che qualcuno possa biasimarci per questa abbondanza che viene da noi amministrata.
Ci preoccupiamo infatti di comportarci bene non soltanto davanti al Signore, ma anche davanti agli uomini. Con loro abbiamo inviato anche il nostro fratello, di cui abbiamo più volte sperimentato lo zelo in molte circostanze; egli è ora più zelante che mai per la grande fiducia che ha in voi.
Quanto a Tito, egli è mio compagno e collaboratore presso di voi; quanto ai nostri fratelli, essi sono delegati delle Chiese e gloria di Cristo.Date dunque a loro la prova del vostro affetto e della legittimità del nostro vanto per voi davanti a tutte le Chiese.
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01/05/2012
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
LA PAROLA DI OGGI
1 Maggio Martedi 2012 IV Domenica di Pasqua Anno B P
Vangelo Mt (13, 54-58)
[54] e venuto nella sua patria insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: "Da dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli?
[55] Non è egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda?
[56] E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Da dove gli vengono dunque tutte queste cose?". [57] E si scandalizzavano per causa sua. Ma Gesù disse loro: "Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua".
[58] E non fece molti miracoli a causa della loro incredulità.
17/04/2012
Un Dono mandatoci da Dio.
Un Dono mandatoci da Dio.Giovanni Paolo II
Il Rosario, favorendo l'incontro con Cristo nei suoi misteri, non può non additare anche il volto di Cristo nei fratelli, specie in quelli più sofferenti. Come si potrebbe fissare, nei misteri gaudiosi,
il mistero del Bimbo nato a Betlemme senza provare il desiderio di accogliere, difendere e promuovere la vita, facendosi carico della sofferenza dei bambini in tutte le parti del mondo?
16:36 Scritto da: petroneluigi in Grandi Condottieri della Fede,Beati,Santi, | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rosario, incontro, cristo, misteri, volto, fratelli, sofferenti, fissare, gaudiosi, mistero, bimbo, nato, provare, desiderio, accogliere, difendere, promuovere, vita, carico, sofferenza, bambini, mondo | OKNOtizie |
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12/04/2012
Il Santo che imitando Gesù si spogliò di tutto per fare del bene ovunque
Il Santo che imitando Gesù si spogliò di tutto per fare del bene ovunqueIL SERVO FEDELE CHE DIVIENE DIMORA DI DIO.
E tutti quelli e quelle che si diporteranno in questo modo, fino a quando faranno tali cose e persevereranno in esse sino alla fine, riposerà su di essi lo Spirito del Signore, ed egli ne farà sua abitazione e dimora. E saranno figli del Padre celeste, di cui fanno le opere, e sono sposi, fratelli e madri del Signore nostro Gesù Cristo.sposi, quando l'anima fedele si
congiunge a Gesù Cristo per l'azione dello Spirito Santo. E siamo fratelli, quando facciamo la volontà del Padre suo, che è in cielo. Siamo madri , quando lo portiamo nel nostro cuore e nel nostro corpo attraverso l'amore e la pura e sincera coscienza, e lo generiamo attraverso il santo operare, che deve risplendere in esempio per gli altri.
00:05 Scritto da: petroneluigi in Grandi Condottieri della Fede,Beati,Santi, | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: congiunge, gesù, cristo, azione, spirito, santo, fratelli, facciamo, volontà, padre, cielo, madri, portiamo, cuore, corpo, attraverso, amore, pura, sincera, coscienza, generiamo, risplendere | OKNOtizie |
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11/04/2012
Un Dono mandatoci da Dio.
Un Dono mandatoci da Dio.
Giovanni Paolo II
Vi affido, carissimi Fratelli e Sorelle, un'intenzione particolare per la preghiera di questa sera: invocate con me la Vergine Maria perché ottenga al mondo il sospirato dono della pace. Fioriscano negli animi sentimenti di perdono e di fratellanza.
Si depongano le armi e nei cuori si spengano l'odio e la violenza. Ogni uomo veda nell'altro non un nemico da combattere, ma un fratello da accogliere ed amare, per costruire insieme un mondo migliore.
10:12 Scritto da: petroneluigi in Grandi Condottieri della Fede,Beati,Santi, | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: affido, carissimi, fratelli, sorelle, intenzione, particolare, preghiera, sera, invocate, ottenga, mondo, sospirato, dono, pace, fioriscano, animi, sentimenti, perdono, fratellanza | OKNOtizie |
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09/04/2012
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
Nutriamo anche l’anima; con la parola di Dio
LA PAROLA DI OGGI
9 Aprile 2012 Lunedi dell’Angelo Anno B P
Vangelo Mt (28,8-15)
[8] Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli. [9] Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: "Salute a voi". Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono.
[10] Allora Gesù disse loro: "Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno". [11] Mentre esse erano per via, alcuni della guardia giunsero in città e annunziarono ai sommi sacerdoti quanto era accaduto.
[12] Questi si riunirono allora con gli anziani e deliberarono di dare una buona somma di denaro ai soldati dicendo: [13] "Dichiarate: i suoi discepoli sono venuti di notte e l'hanno rubato, mentre noi dormivamo.
[14] E se mai la cosa verrà all'orecchio del governatore noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni noia". [15] Quelli, preso il denaro, fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questa diceria si è divulgata fra i Giudei fino ad oggi.
00:15 Scritto da: petroneluigi in Pasqua | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: anziani, denaro, soldati, dichiarate, discepoli, notte, rubato, orecchio, governatore, noia, denaro, istruzioni, ricevute, oggi, gesù, annunziare, fratelli, guardia, giunsero, cittàsacerdoti | OKNOtizie |
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08/04/2012
PASQUA DI RISURREZIONE DI NOSTRO SIGNORE GESU'
PASQUA DI RISURREZIONE DI NOSTRO SIGNORE GESU'

Per il mattino di Pasqua
Io vorrei donare una cosa al Signore,ma non so che cosa.Andrò in giro per le strade e mi fermerò soprattutto coi bambini a giocare in periferia,e poi lascerò un fiore ad ogni finestra dei poveri e saluterò chiunque incontrerò per via.E poi suonerò con le mie mani le campane sulla torre.
Andrò nel bosco questa notte e abbraccerò gli alberi e starò in ascolto dell’usignolo, quell’usignolo che canta sempre solo da mezzanotte all’alba.E poi andrò a lavarmi nel fiume e all’alba passerò sulle porte
di tutti i miei fratelli e dirò a ogni casa: “Pace!”.
padre David Maria Turoldo
00:45 Scritto da: petroneluigi in Pasqua, Preghiere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vorrei, donare, signore, andrò, giro, strade, fermerò, soprattutto, bambini, giocare, periferia, lascerò, fiore, finestra, poveri, saluterò, incontrerò, via, suonerò, mani, campane, torre, fratelli, dirò, casa, pace | OKNOtizie |
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05/04/2012
Preghiera
Preghiera
SIGNORE INSEGNACI A PREGARE
Insegnaci a pregare come pregavi Tu, Signore,nella tua vita terrena.
Quando siamo nella gioia personale,nella serenità familiare, nella pace sociale,
insegnaci a ringraziare, come hai saputo fare Tu,il Padre celeste che sempre benefica e ama d’immenso amore i suoi figli.
Quando siamo nella tentazione e nell’abbattimento,insegnaci a pregare come pregasti Tu nell’agonia del Getsemani.Quando stanchi e svogliati non sentiamo più il richiamo del bene,insegnaci a pregare come pregavi Tu nelle tue veglie sul monte.Quando ci riesce difficile vivere i nostri doveri di cristiani coerenti,
insegnaci a pregare come pregasti Tu prima di scegliere gli Apostoli da inviare quali ambasciatori del tuo Vangelo.Quando infine siamo soli, ammalati,sofferenti nell’anima e nel corpo,insegnaci che è pure preghiera il guardare a Te,che senza amarezza hai accettato la croce e hai bevuto generosamente il calice fino ad immolarti alla volontà del Padre per la salvezza dei tuoi fratelli.
00:20 Scritto da: petroneluigi in Pasqua, Preghiere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pregare, pregasti, scegliere, inviare, ammalati, sofferenti, anima, corpo, insegnaci, croce, preghiera, guardare, amarezza, accettato, bevuto, calice, volontà, padre, salvezza, fratelli | OKNOtizie |
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03/04/2012
SETTIMANA SANTA
SETTIMANA SANTA

3 Aprile 2012 Martedi della S.s
Gesù, mentre cenava con i suoi apostoli, stava per compiere il più grande gesto d’amore che un uomo può fare per Dio e per i fratelli: accettava la morte terribile sulla croce per non tradire l’amore per Dio e per i suoi fratelli. Accettando volontariamente la morte a poco più di trent’anni, diceva al Padre: “Tu ci hai dato la
legge dell’amore. Per amore dei miei fratelli e per obbedire alla tua legge di amore, io accetto di morire. Prendi questa mia vita che viene stroncata, e per questo gesto di amore distruggi, dimentica i peccati di tutti gli uomini, torna ad essere il Padre di tutti e riapri per tutti le porte della tua casa, in Cielo”.
San Giovanni Bosco
30/03/2012
Il Maestro Gesù che educa il suo popolo
Il Maestro Gesù che educa il suo popoloLa Parabola del Ricco e Lazzaro
Luca (16, 19-31)
[19] C'era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. [20] Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, [21] bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe.
[22] Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. [23] Stando nell'inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui. [24] Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua
la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura. [25] Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. [26] Per di più, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di
qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può attraversare fino a noi. [27] E quegli replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre, [28] perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento. [29] Ma Abramo rispose: Hanno Mosè
e i Profeti; ascoltino loro.[30] E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno. [31] Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi".
00:15 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vogliono, passare, possono, attraversare, padre, prego, mandarlo, casa, fratelli, luogo, tormento, profeti, morti, ravvedranno, ascoltano, risuscitasse, saranno, persuasi, stabilito, grande, abisso | OKNOtizie |
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