03/04/2012
SETTIMANA SANTA
SETTIMANA SANTA

3 Aprile 2012 Martedi della S.s
Nell’Ultima cena, dopo aver celebrato la Pasqua con i suoi discepoli, mentre passava da questo mondo a Suo Padre, Cristo istituì il Sacramento dell’Eucarestia, come memoria perpetua della Sua passione…
Il più grande di tutti i miracoli: a coloro che la Sua assenza avrebbe riempito di tristezza, lasciò questo sacramento come incomparabile conforto.
San Tommaso d’Aquino
00:10 Scritto da: petroneluigi in Pasqua | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ultima, cena, celebrato, pasqua, discepoli, passava, mondo, padre, sacramento, conforto, eucarestia, memoria, passione, miracoli, assenza, riempito, tristezza, incomparabile conforto | OKNOtizie |
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01/04/2012
Sacerdote
Sacerdote
Non si parla dell´agnello della pasqua: Gesù è l´agnello. Nel pane e nel vino c´è molto più di una presenza, c´è un dono: «corpo offerto, sangue sparso», che obbliga chi comunica a fare lo stesso: offrire la propria vita per gli altri. La cena: preparativi.La parola ‘Pasqua’ si ripete per tre volte (vv.
12.14.16). E´ la festa della liberazione, che contrasta con la sorte di Gesù; però egli è il padrone della situazione, colui che dà ordini e istruzioni. Annuncio del tradimento. Il traditore non può rimanere con i discepoli. Il «Guai a chi tradisce...!» non è una maledizione, ma una minaccia e una esortazione, come nei profeti.
13:32 Scritto da: petroneluigi in Pasqua | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: parla, agnello, gesù, pane, vino, presenza, dono, corpo, offerto, sangue, sparso, obbliga, comunica, offrire, vita, cena, festa, liberazione, padrone, situazione, ordini, istruzioni, annuncio, tradimento, traditoretradisce | OKNOtizie |
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23/02/2012
Il Maestro Gesù che educa il suo popolo
Il Maestro Gesù che educa il suo popoloLa Parabola del gran convito
Luca (14,15-24)
[15] Uno dei commensali, avendo udito ciò, gli disse: "Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!".[16] Gesù rispose: "Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti.
[17] All'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: Venite, è pronto. [18] Ma tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi. Il primo disse: Ho comprato un campo e devo andare
a vederlo; ti prego, considerami giustificato.[19] Un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego, considerami giustificato.[20] Un altro disse: Ho preso moglie e perciò non posso venire.
[21] Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone. Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo: Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi.[22] Il servo disse: Signore, è stato fatto come
hai ordinato, ma c'è ancora posto.[23] Il padrone allora disse al servo: Esci per le strade e lungo le siepi, spingili a entrare, perché la mia casa si riempia.
[24] Perché vi dico: Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia cena".
00:17 Scritto da: petroneluigi in Religione Cattolica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ordinato, posto, padrone, servo, strade, siepi, entrar, casa, uomini, erano, invitati, assaggerà, cena, ritorno, irritato, piazze, vie, città, conduci, poveri, storpi, ciechi, zoppi | OKNOtizie |
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